::::: GAME, SET, MATCH?? ::::::
Per prepararsi al turno di battuta, un giocatore di baseball della Major league infila un pezzo di metallo a forma di ciambella sull'estremità della mazza per renderla più pesante. Poi prova a tirare qualche colpo. L'idea è che, una volta tolta la ciambella e raggiunta la base per affrontare il lanciatore che scaglierà una palla a 150 chilometri all'ora, la mazza sembrerà più leggera e il battitore potrà colpire la palla con più forza. Ti consiglio di sfruttare questo trucchetto, Pesci, mentre ti prepari all'equivalente del tuo turno di battuta.
Domani è il giorno.
Domani saprò.

Mentre passeggiavo in un quartiere che non conoscevo, ho visto un’enorme sedia di legno rosso nel giardino davanti a una casa. Era grande abbastanza da accogliere un gigante alto sei metri. Appoggiato sul bracciolo c’era un bicchiere da cocktail altrettanto grande. Vicino c’era un cartello: “Ho un branco di scimmie volanti al mio servizio, e non ho paura di usarle”. Ho immaginato che questa scena fosse opera di una persona adorabilmente matta, appassionata del Mago di Oz. Poi ho avuto una visione di te seduto su quella sedia. Metaforicamente parlando, anche tu hai un branco di scimmie volanti al tuo servizio. Spero solo che le userai per fare qualcosa di buono.

"Come si fa a uccidere il drago?", ha chiesto il giornalista Bill Moyers allo studioso di mitologia Joseph Campbell. Per "drago" Moyers intendeva la creatura bestiale che simboleggia la parte più immatura e incontrollabile delle nostre vite. Campbell non ha parlato di diventare grandi guerrieri né di coltivare l'astuzia o la rabbia selvaggia. Ha risposto semplicemente: "Basta seguire la gioia". Per quanto mi riguarda, non so se questo basti a uccidere il drago: di solito tendo a pensare che serva anche qualche misura difensiva. Ma vale decisamente la pena di tentare. Perché nel 2009 non ci provi anche tu?
::: Le piccole cose che mi fanno felice :::
L'odore dei primi mandarini sulle dita, che mi riporta ai Natali passati serenamente.
Comprare un cartoccio di castagne (si quello piccolo da 130 Euro a castagna) e mangiarlo mentre torno a casa dal centro, con un pò di nèbbia, che i ricordi che mi dà sono impagabili.
Salire sul tram, trovare un posticino e sentire alla radio una canzone che ti rispecchia in quel preciso istante.
Far scricchiolare le foglie sotto i piedi come nel viale per andare a scuola e perdersi un pò a naso in su a guardarle volteggiare dolcemente.
Ricordarsi di aver sentito, da qualche parte, che gli unici ad essere felici sono i cattivi gli stupidi e gli ingenui.
E che, nonostante tutto, per i miei momenti di felicità preferisco sempre essere un'ingenua.
Non so cosa dire....
le parole in certi momenti sono sempre tanto inutili, quasi fastidiose.
Sei forte, ce la farai.
Ce la faremo anche questa volta....
E non capisco se è perchè sei bello in modo disarmante, o perchè c'è un punto irrisolto che ancora non ho capito quale mai possa essere....perchè sei l'unico che mi è rimasto proprio qui, l'unico che mi suscita certi pensieri, l'unico con cui la mia fedeltà vacilla e le mie emozioni vanno veloci. Questa è chimica. E' sesso irrisolto. So per certo che non potrai mai essere (e io non lo voglio) un'alternativa alla mia vita, al mio amore per lui. Però..
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia insurrezione.
Mi attira verso di sè, un abbraccio che sembra durare un'eternità. E poi mi bacia, dolcemente, non come mi aspettavo...perfortuna-purtroppo è meglio di come mi aspettavo..anche quel sorriso, quel braccio intorno alle spalle e quella parola detta talmente piano, sussurata nel mio orecchio appoggiato alla sua spalla..
Dammi solo un minuto un soffio di fiato un attimo ancora..
IS HE BACK ?!
E ancora. Come un loop. Uguale il momento, uguale l'emozione. Questa volta però sono io a essere diversa. Sei come il giro in moto che mi hai fatto fare. Un momento di sola adrenalina e divertimento. E li ti fermi. Certo non posso negare di volerti bene, te ne voglio perchè sei una persona che ha fatto parte della mia vita, nel bene o nel male, per un minuto o per 13 anni. Ma ti ho baciato, e mi sono sentita bene. Al di là dell'amore che provo per lui. Nel tempo di un gesto sono tornata indietro e sono rimasta dov'ero. Una ragazza, una donna che si sente desiderata e che desidera l'altro come se in quel momento fosse la ragione del suo respiro. Poi sono tornata su quella strada, su quel marciapiede e ho capito che il mio cuore appartiene a lui. Ma, come dice una saggia donna di mia conoscenza...la Chimica è Chimica e questo è un dato di fatto...come è un innegabile dato di fatto che sei quello che sei. Ma mi va bene così. Sono serena, sono tranquilla e questo non me lo potrà togliere nessuno, e anche la soddisfazione di vedere ancora quello sguardo nei tuoi occhi...